Posted at 16:30h
in
Il Mulino di Piova risale ai primi anni del XVII secolo (1610 circa). Situato alla confluenza dei torrenti Orco e Piova si sviluppa come parte integrante una casaforte medievale, adibita al controllo del Ponte Vecchio, passaggio obbligato sulla strada Castellamonte – Cuorgnè. La borgata risultava essere un punto di riferimento per l’economia agricolo – pastorale dei villaggi vicini. Fino agli anni ’50 del XX secolo funzionavano ben tre opifici mossi dalla forza delle acque:a monte la fucina e la segheria, a valle il mulino con i suoi collegati(due palmenti, un torchio per le noci, una “pista” per la canapa, tre magli a testa d’asino per utensili metallici ed una torneria per manici ed utensili in legno).
Dopo alterne vicende è stato acquistato dai fratelli Angelo e Giacomo Pagliero nel 1911. Nel 1945 Michele (figlio di Angelo) rilevò l’azienda e, con l’aiuto della moglie Edda, la sviluppò dandogli ciò che si dice...